Come curare la setticemia ed evitare il contagio

La setticemia (o sepsi) è una pericolosa condizione di infezione cui si espone il corpo umano che può avvenire dopo un intervento chirurgico: se la zona operata viene esposta a batteri patogeni, la diffusione dell’infezione nell’organismo attraverso il sangue espone il paziente a gravi complicazioni.

La situazione tipica che può far sospettare la setticemia è legata non solo ad interventi chirurgici o ad altre terapie invasive che possono scatenare reazioni batteriche importanti, ma anche a semplici infezioni: se queste vanno a colpire dei pazienti che hanno un sistema immunitario debole o compromesso da malattie croniche, bisogna prendere precauzioni per evitare il contagio dei batteri e la diffusione dell’infezione.

I sintomi che possono essere la spia di una setticemia in corso sono piuttosto comuni: febbre alta, brividi, respiro corto e frequente, mal di testa e nausea possono indicare l’inizio di un’infezione. Se a questi sintomi si aggiungono la bassa pressione sanguigna, la perdita di appetito, la perdita di conoscenza e la pelle diventa pallida, fredda e sudata, è probabile che l’infezione sia degenerata e sia in corso una setticemia grave. Nei casi più critici si ha un’alterazione dello stato mentale, dovuta alla formazione di trombi e alla diffusione dell’infezione nella circolazione, perché il sangue fatica a raggiungere il cervello e gli organi interni causandone progressivamente la degenerazione.

Sta dunque al medico monitorare la convalescenza del paziente dopo un intervento chirurgico attraverso accurate analisi e controlli per verificare la presenza di patologie legate a probabili infezioni in corso: le terapie su come curare la setticemia sono a base di antibiotici molto potenti, visto che i batteri responsabili delle infezioni gravi sviluppano ceppi sempre più resistenti alle cure, e vasopressori, che aiutano a ristabilire e stabilizzare la pressione del sangue in caso questa sia troppo bassa.

Se presa in tempo e curata adeguatamente, l’infezione guarisce in pochi giorni e il paziente si ristabilisce senza complicazioni e strascichi.

Via | Medicinasalute

Foto | Flickr

Come curare la setticemia ed evitare il contagio é stato pubblicato su Benessereblog.it alle 13:58 di domenica 30 settembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.




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